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BLOG Appuntamento con l'omeopatia

Leggi gli articoli del Dott. Alberto Magnetti nel blog "Appuntamento con l'omeopatia".

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Vecchio documento dell'ospedale omeopatico di Torino


immagine d'epoca dell'ospedale omeopatico di torino


ospedale omeopatico di torino 2005

 

Il 1° Giugno 1890 si aprì in Torino il primo Ospedale Omiopatico costituito da sei soli letti, di cui due gratuiti e quattro a pagamento. Nei periodo che va dal Giugno 1890 al marzo 1902 i malati assistiti furono 473 con 13 decessi: nel medesimo periodo di tempo nell’ambulatorio annesso all’ Ospedale furono dati gratuitamente 80310 consulti a 21861 malati. Intanto l’Istituto cresceva e si sviluppava mercè le generose elargizioni di benemeriti cultori e seguaci dell’Omiopatia, i cui nomi sono scolpiti nel marmo nell’atrio della Sede dell’Istituto: si rendeva pertanto possibile l’ampliamento dell’Ospedale, coronando così il sogno del Dott .Bonino e di quanti gli avevano dato la loro volonterosa collaborazione. I lavori, cominciati nell’aprile del 1902, ebbero termine nell’estate del 1903 e il 16 Novembre di quell’anno si inaugurava solennemente il nuovo ampliamento, che portava il numero dei letti da sei a ventidue. Successivamente coll’acquisto dello stabile attiguo, si rese possibile un ulteriore ampliamento dell’Ospedale,il quale conta attualmente ventotto letti.
L’Ospedale sorge in località centrale, ma tranquilla, della città ed occupa uno stabile, di proprietà dell’Istituto, a tre piani fuori terra. Al piano terreno si trovano i locali destinati ai servizio d’ ambulatorio ,gli uffici, la farmacia, la cucina: essi si affacciano su di un ampio cortile coltivato parte a giardino parte ad orto; in fondo la lavanderia; al primo piano le camere per malati destinate a uomini, la sala per le operazioni chirurgiche, la camera per l’infermiere, i bagni; al secondo piano le camere destinate alle donne, le camere per le Suore.
Nel 1936 l’ISTITUTO OMIOPATICO ITALIANO, la cui sede in Torino era in via Orto Botanico n. 16, era così costituito: A) Un Ospedale capace di 28 letti con annessa una sala per le operazioni chirurgiche modernamente attrezzata; B) Un Ambulatorio per consulti con accesso gratuito ai poveri muniti di certificato di povertà di qualunque Comune del Regno; O) Una Farmacia esclusivamente omiopatica con distribuzione gratuita dei medicinali omeopatici ai poveri come sopra. L’istituto svolge la sua attività sia con la cura ospitaliera, gratuita per i poveri e con modiche rette per gli abbienti, sia con la cura ambulatoriale con distribuzione gratuita dei medicinali ai poveri. Esso non riceveva alcun sussidio e la beneficenza grava per intero sul suo Bilancio.” Dopo più di 90 anni di attività l’Ospedale Omeopatico, per complesse vicende e per il disinteresse delle autorità preposte, intorno alla metà degli anni 80, venne definitivamente chiuso e i suoi locali destinati ad altri usi. Sembrò così sgretolarsi un grande progetto sostenuto con grande fervore e impegno da tanti medici omeopatici che si alternarono in tutti quei lustri.

Ma il 21 marzo 2005 un gruppo di omeopati piemontesi ha inaugurato la nuova sede dell'ISTITUTO OMIOPATICO ITALIANO in corso Belgio 124 a Torino, mossi da altrattanto entusiasmo ed altrettanta volontà nel sostenere l'innovatore messaggio epistemologico della medicina omeopatica e con l'intento di raccogliere il "testimone" lasciato dal dott. Giuseppe Bonino e da tutti i suoi colleghi.

 

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